venerdì 5 febbraio 2010

Mens sana in corpore sano

Passando davanti alla palestra che sta a due metri da casa mia, ieri sera, il mio corpo ha iniziato a parlarmi.
"Dai, Vittò, stai messo maluccio. Ormai non ti fai manco più la partitella settimanale di basket. Hai una vita sedentaria, stai facendo un po' di panza, uno scatto e fai il fiatone. Di sto passo a 40 anni vien fuori che sei un cetaceo".

Ho tentennato, lo ammetto. Ho provato una timida replica.
"Corpo, forse non te lo ricordi perché è passato un po' di tempo, ma provai a fare palestra. Tempo due mesi e mi ruppi le palle".
"Sì ma era lontano, questa ce l'hai a due metri da casa, quando hai voglia scendi. Non ti devo manco fare la doccia, torni a casa..."

Stavo cedendo, lo ammetto. A quel punto è intervenuta la mia mente, con semplicità e autorità disarmante. Di chi sa che è lei a comandare, e non vuole sentire ragioni.
"Corpo, scordatelo".

E sapete che non bisogna mai contraddire le donne.

8 commenti:

Filo ha detto...

Basta un iPod e buona parte della rottura di palle sparisce.
Se hai un iPod decente, poi, ti puoi pure guardare i film mentre fai cyclette.

Dis/impegno ha detto...

In realtà non era la mente, ma la uallera.

drunkside ha detto...

filo non fare l'amico del giaguaro.

Filo ha detto...

Vitto te lo dico perché secondo me invece dovresti farlo.
Guarda che dai 30 in poi il declino è molto più rapido; bisogna arrivarci preparati.
E io ne so qualcosa.
Non sull'arrivarci preparati.
Intendevo sul declino dopo i 30.

drunkside ha detto...

però ho ancora qualche anno per pensarci bene!

drugo ha detto...

a 29 ti metti sotto lol

jumbolo ha detto...

bellissimo posto
non cagare nessuno

jumbolo ha detto...

post non posto
oh