'O padrone d'o mare fu costretto a chiudere perché i locali non erano di proprietà. Ha riaperto da qualche anno, con alcuni tavoli nello spiazzo proprio ai piedi del vecchio edificio. Ma purtroppo non c'è più spazio per la pizzeria. Vado sempre meno spesso a Ischia, il mare non mi fa impazzire. Ma credo che la chiusura di quel posto, a cui tanto ero affezionato, sia una delle cause sopite.
mercoledì 16 luglio 2008
Profumi
'O padrone d'o mare fu costretto a chiudere perché i locali non erano di proprietà. Ha riaperto da qualche anno, con alcuni tavoli nello spiazzo proprio ai piedi del vecchio edificio. Ma purtroppo non c'è più spazio per la pizzeria. Vado sempre meno spesso a Ischia, il mare non mi fa impazzire. Ma credo che la chiusura di quel posto, a cui tanto ero affezionato, sia una delle cause sopite.
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domenica 13 luglio 2008
Sole islandese
Arriviamo all'auditorium che i Sigur Ros stanno facendo il soundcheck. Questa volta, al contrario del concerto del 2003 sempre alla Cavea dell'Auditorium, Jonsi non è al bar e quindi non possiamo salutarlo. Ci accomodiamo e ascoltiamo un paio di pezzi, poi inganniamo l'attesa visitando la struttre. Apre Helgi Jonsson (grazie ad ale per il nome, io non ci avevo capito un cazzo), che suonerà il trombone durante il concerto. Si presenta con la chitarra acustica, sembra Beck ma dalla voce mi aspetto da un momento all'altro una cover di Jeff Buckley. Non arriva ma piace assai e con la sua timidezza conquista il pubblico. Sono in un'ottima posizione, confido di fare qualche foto ma alla fine le due ore di concerto saranno quasi tutte in penombra, con uno dei pochi fari a potenza piena sparato quasi in pieno viso. Pazienza. Spero aprano con Svenf-g-englar, ed eccola qua. Chiudo gli occhi e mi faccio trascinare in Islanda. Segue Glosoli e con mio zio concordiamo che a questo punto potremmo anche andarcene soddisfatti. Due splendide ore di concerto, il migliore dei tre che ho visto degli islandesi. Uno show diverso dai precedenti, sempre intenso ma di un'intensità diversa, dovuta anche al cambiamento di atmosfere degli ultimi due album, dai quali saccheggiano brani che riempiono la scaletta. Non è un caso, a mio avviso, che non suonino canzoni tratte da ( ), il loro disco più cupo. Popplagid esclusa, ovviamente, che ormai è la loro chiusura tradizionale. Atmosfere diverse, quindi. Se prima andavi a un concerto dei Sigur Ros e potevi sentire due ore di splendida musica che ti cullava dolcemente prendendoti al cuore, le cose sono cambiate. Ora invece la loro musica ti prende anche nelle gambe, il ritmo è più sostenuto, i toni sono più allegri. Certo, quando suonano i pezzi di Ágætis Byrjun la sensazione è sempre quella (il crescendo di Viõrar Vel Til Loftárasa...). Ma mai avrei pensato che una canzone dei Sigur Ros potesse farmi stampare in faccia un sorriso ebete durante l'esecuzione. E' il caso di Við spilum endalaust. E mai avrei immaginato di vedere Jonssi chiedere di alzarsi in piedi e battere tutti le mani. Non so dire cosa sia cambiato: loro sembrano sempre gli stessi, ad accompagnarli ora oltre alle affezionate Amiina c'è una sorta di Banda Osiris islandese tutta vestita di bianco che effettivamente contribuisce a rendere il clima un po' surreale. Forse la loro fase "invernale" è davvero finita, e i nuovi dischi simboleggiano davvero la primavera islandese. Ma se avete la possibilità andate a vederli dal vivo. In mancanza, cercate il video di un'esecuzione live di Gobbledigook e capirete, se già li avete visti, le differenze dagli show diversi, vedendo un pubblico impazzito battere le mani mentre dall'alto piovono coriandoli bianchi.
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concerti
mercoledì 9 luglio 2008
Delirio
La scelta di Agnano come sito dove costruire il termovalorizzatore è stata un errore? "Se volete il capro espiatorio, quello è il sindaco che ha delle spalle molto grosse". E' quanto risponde il primo cittadino di Napoli Rosa Russo Iervolino alla domanda se esiste un "colpevole" per la bocciatura della zona orientale della città. La Iervolino non si sente "ingannata" dal lavoro che hanno svolto i tecnici comunali: "Nessuno mi ha ingannata - ha commentato - né il sindaco è tanto sciocco da lasciarsi ingannare. Sono io che ho fatto la scelta e non i tecnici. Io non lo so come tira il vento su Agnano, ma non lo sanno neanche i nostri tecnici. E' evidente che a un certo punto noi non siamo in grado di andare a vedere il fumo fino a che altezza deve andare e come si redistribuisce. Che ne sanno i tecnici di quello che è il giro dei venti ad Agnano?". Per i tempi tecnici previsti, il sindaco ricorda che "il decreto è esperito. Io avrei potuto benissimo dire: 'Dottor Bertolaso, piangitela tu'. Siccome è a rischio di prendersi qualche altra bega, ma noi siamo persone responsabili che non vogliono che la città sia commissariata, allora con grande semplicità reciproca abbiamo deciso di lavorare insieme".
lunedì 7 luglio 2008
Wedding
E' stato un bel matrimonio, e non lo dico perché era di mio zio. Sembrava una situazione da film, con la chiesetta di campagna con il contadino nel campo affianco che continuava a trebbiare, con i tre amici che suonavano Peter Gabriel (ebbè) durante la comunione (Washing of the Water) e l'uscita dalla chiesa (Across the River). Il giardino di casa pieno di fiori, con la nonna che ci ha messo sotto le fatiche nei giorni precedenti per sistemarli. Il gazebo trasparente che affacciava sul bosco. Non è stato affatto un weekend rilassante, ma è stato molto piacevole. Sono le cose che apprezzo della mia famiglia: è composta da pazzi, siamo parecchio caciaroni, ma ci vogliamo bene e insieme si sta da dio.
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sabato 28 giugno 2008
Trash
La mia idea è che una vera svolta alla crisi rifiuti (oggi Bertolaso ha detto che la situazione è peggiore rispetto a un anno fa. complimenti!) si potrebbe avere con controlli a tappeto sugli esercizi commerciali. E' incredibile la quantità di cartoni depositati all'esterno dei cassonetti che dovrebbero contenere l'umido. Direte voi, ma questi dove li mettono sti cartoni se non hanno i contenitori? Eh, bella domanda. Iniziamo a riempire la città di cassonetti destinati SOLO alla carta (non quei bidoncini piccoli), proprio cassonetti. E se qualcuno non ricicla, ci mandiamo un paio di militari che lo prendono per la recchia e lo portano, cartoni (e recchia) in mano, al cassonetto più vicino.
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munnezza
mercoledì 25 giugno 2008
Il divo
Sorrentino lo conoscevo dall'inizio della carriera, avevo il nipote in classe e ci parlò (e fece vedere) de L'uomo in più. La mia pigrizia cinematografica me lo ha fatto perdere di vista col tempo, ed eccomi qua, con ritardo abnorme, a vedere Il Divo. Bello, bellissimo. Sorrentino mi ha conquistato già dopo pochi secondi, con la morte di Sindona e la camera che gli gira vorticosamente attorno. Bravissimo Servillo (monoespressivo come sempre immortalato da Disegni, ma in questo caso a ragione), eccezionale Buccirosso nella parte di Pomicino. Ma sono le scene a essere fantastiche, non c'è un'inquadratura sbagliata. La maestosità dei palazzi del potere... e poi tanti simboli: lo skateboard, il gatto bianco... Riina (attore identico, tra l'altro) che rimane in silenzio per quasi tutta la durata delle sue apparizioni, il rimando a L'ultima cena.
Resta da chiedersi come il regista abbia potuto immaginarsi una storia così fantasiosa. In quale paese del mondo succederebbero mai cose di questo tipo?
Resta da chiedersi come il regista abbia potuto immaginarsi una storia così fantasiosa. In quale paese del mondo succederebbero mai cose di questo tipo?
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cinema
lunedì 23 giugno 2008
Italia fuori
Di calcio ne capisco poco, seguo quella volta ogni due anni. Voglio dire la mia e bon. Non mi sembra di aver visto un'Italia tanto diversa da quella campione del mondo, per quanto riguarda lo spettacolo e il gioco. E' la solita Italia. La Spagna stasera ha avuto tanto possesso palla, ma di occasioni limpide ne ha avute pochissime, la più netta è arrivata su un tiro da fuori che Buffon non ha controllato. Noi siamo stati sulle nostre, per carità, abbiamo avuto un paio di chances (Camoranesi in girata, Di Natale) ma lo 0-0 m'è sembrato sacrosanto, e purtroppo i rigori c'hanno detto male. Con Donadoni possono fare quello che vogliono, ma far tornare Lippi mi farebbe incazzare parecchio. Facile fare ora il salvatore della patria, dopo che qualcuno s'è sobbarcato due anni di critiche ed ha dovuto motivare un gruppo appagato dalla vittoria del Mondiale.
(e comunque hanno perso perché non c'ero, diversamente dalla Germania)
(e comunque hanno perso perché non c'ero, diversamente dalla Germania)
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venerdì 20 giugno 2008
Notizia del giorno
Walter Veltroni si è accorto (attenzione) che il governo è di destra (ooooh), conservatore (oooooh), e che Berlusconi fa prevalere l'interesse privato a quello pubblico (OOOOOOH). Continuando a manifestare un grande senso del tempismo, ha annunciato una manifestazione contro il governo per il prossimo AUTUNNO, perché farla ora pare brutto, con sto caldo. Attendo con ansia una commissione interna al Pd per verificare se la Terra è tonda. Com'era? Ah sì... il nuovo che avanza.
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politics
domenica 15 giugno 2008
Wake up
Sono circa le dieci quando il bellissimo stadio Braglia di Modena viene riempito dal suono di una sirena. Sul palco salgono quattro individui vestiti come i detenuti di Guantanamo, con tanto di sacchi di iuta in testa. I quattro imbracciano gli strumenti e, incappucciati, danno inizio a una potentissima Bombtrack. Seguirà un'irresistibile ora e mezza di musica.
Concerto fenomenale (e distruttivo, per quanto in tribuna di botte ne ho prese e date). Mi ha fatto impazzire De La Rocha, non lo facevo così in palla e così carismatico dal vivo. E poi ho rivisto tanti amici. Peccato solo che Modena sia tanto carina quanto morta, di sabato sera dopo mezzanotte.
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concerti
sabato 7 giugno 2008
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