sapete che non amo parlare dei fatti miei, ma bisogna levare un po' di polvere dalla mia vita. l'ultimo post della breve vita di questo blog, quello di chiusura, risaliva al lontano 6 giugno 2004. quello prima ancora al 30 maggio. in mezzo un altro viaggio liberatorio, il secondo in due anni, sempre in irlanda, sempre con i miei. il ritorno e la consapevolezza di essere innamorato di quel paese. e non solo di quel paese. e questo il primo cambiamento, coronato in un folle e torrido pomeriggio di luglio. se è vero che le cose inaspettate sono più belle, allora è stato bellissimo. altrimenti, lo è stato lo stesso. da allora mesi (cinque il giorno di natale) altrettanto folli, con serate passate al telefono, unico mezzo per avere un contatto vista la distanza. altri viaggi, questa volta in sua compagnia: alberobello, firenze. altri verranno...
secondo cambiamento: l'università. abbandonata una facoltà che avrei dovuto lasciare un paio di anni fa, sono passato ad un'altra che ancora non ho visto e che chissà quando inizierò a vedere, visti gli ultimi impegni. se il buon giorno si vede dal mattino...
terzo cambiamento: il lavoro. assunzione come giornalista praticante ottenuta come una certa sorpresa e con essa la speranza di ottenere qualcosina di soldi. siamo al quarto giorno di lavoro ma è come se non avessi ancora iniziato, finora sono sempre rimasto a casa a cercare associazioni e dottori su internet e a inseguirli per mezza campania. organizziamo il telethon per il 10 e l'11 dicembre. su italia mia, non mancate
domenica 5 giugno 2005
giovedì 26 maggio 2005
Cicoria
ma non si può fare qualcosa per eliminarlo dalla vita politica di questo paese? l'imitazione di guzzanti di qualche anno fa, prima delle politiche 2001, fu premonitrice: "berlusco' ricordati degli amici, ricordati di chi t'ha voluto bene". in cinque anni non è che sia cambiato molto: una legislatura pessima sotto ogni punto di vista che non sia quello di chi sbircia sotto la gonna della prestigiacomo, un trionfo del centrosinistra (unito) alle regionali, un 12-2 che faceva presagire il meglio. l'ottavo nano aveva fatto troppi guai, con l'unità ed un programma serio la vittoria sarebbe stata facilissima.
e invece ora cicciobello se ne esce con il voler correre da solo. brutto colpo, poco da fare. però se uno ci va a pensare alla fine la margherita va per i fatti suoi solo nel proporzionale, per il maggioritario è tutto ok. comunque, rutelli non ci sta.
prodi giustamente si incazza come una biscia, dice che forse si fa il partitone suo e rutelli che fa? dice: "come, a noi non ci volete?".
silvio, ricordati di chi t'ha voluto bene, un posto per lui lo troverai.
e invece ora cicciobello se ne esce con il voler correre da solo. brutto colpo, poco da fare. però se uno ci va a pensare alla fine la margherita va per i fatti suoi solo nel proporzionale, per il maggioritario è tutto ok. comunque, rutelli non ci sta.
prodi giustamente si incazza come una biscia, dice che forse si fa il partitone suo e rutelli che fa? dice: "come, a noi non ci volete?".
silvio, ricordati di chi t'ha voluto bene, un posto per lui lo troverai.
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politics
venerdì 20 maggio 2005
born ready
premessa: non mi sono mai piaciuti i blog. ne ho letto qualcuno, alcuni originali, interessanti. altri pallosissimi, con gli autori che facevano a gara ad usare espressioni criptiche per atteggiarsi. dietro i paroloni, il nulla.
la situazione qua è differente: nessun parolone complicato, climax, metafore ardite. linguaggio semplice, diretto onesto, dietro il quale comunque troverete il nulla. vi avviso da ora quindi non chiedetemi indietro soldi o altro!
a questo punto voi, miei 25 lettori (se, magari), vi starete chiedendo tutti che cazzo apro a fare un blog. non mi piacciono, li critico con aria supponente, e mo' ne apro uno? e avete pure ragione, infatti ora come ora non so che direzione prenderà 'sto coso che sto scrivendo. di sicuro non sarà un luogo dove spiattellare i fatti miei. penso a qualcosa di pseudoserio. qualche articolo di giornale, qualche disco consigliato e poi non so. probabile che dopo due giorni mi distrugga i maroni e la finisca qua!
vedremo. il primo post non lo rileggo manco perchè sennò cancello tutto e chiudo baracca. il viaggio comincia, destinazione sconosciuta. per dirla alla blues brothers: "abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, è buio e indossiamo occhiali da sole". "bene, andiamo"
la situazione qua è differente: nessun parolone complicato, climax, metafore ardite. linguaggio semplice, diretto onesto, dietro il quale comunque troverete il nulla. vi avviso da ora quindi non chiedetemi indietro soldi o altro!
a questo punto voi, miei 25 lettori (se, magari), vi starete chiedendo tutti che cazzo apro a fare un blog. non mi piacciono, li critico con aria supponente, e mo' ne apro uno? e avete pure ragione, infatti ora come ora non so che direzione prenderà 'sto coso che sto scrivendo. di sicuro non sarà un luogo dove spiattellare i fatti miei. penso a qualcosa di pseudoserio. qualche articolo di giornale, qualche disco consigliato e poi non so. probabile che dopo due giorni mi distrugga i maroni e la finisca qua!
vedremo. il primo post non lo rileggo manco perchè sennò cancello tutto e chiudo baracca. il viaggio comincia, destinazione sconosciuta. per dirla alla blues brothers: "abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, è buio e indossiamo occhiali da sole". "bene, andiamo"
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