sabato 10 marzo 2007

Pazza Italia

viviamo in un paese strano. un paese dove la politica, di qualsiasi schieramento, controlla l'informazione. dove i giornalisti non fanno domande pungenti, non si permettono di contraddire un politico, perchè sanno che basta una loro telefonata per rischiare il posto. un paese dove i cosiddetti programmi di informazione si riducono a un litigio di A contro B, senza che alla fine il telespettatore possa farsi un'idea precisa anche di fronte a dati che magari sono matematici. e allora, quando uno fa una trasmissione che esce da questi schemi, che si permette di fare delle domande a uno che spara puttanate sul diritto naturale, sulla costituzione e sui diritti dell'uomo, che si permette di far notare a un prescritto per rapporti con la mafia che non può equiparare gli omosessuali ai pedofili solo perchè c'è qualche esigua coincidenza, visto che numerosi casi di pedofilia sono venuti da quei preti questo prescritto tanto ama, il mondo politico che fa? si schiera ovviamente dalla parte dei due, e così gli alti vertici dell'azienda che, invece di tutelare un proprio dipendente, decidono ovviamente di tutelare i propri capi, cioè chi li ha messi là. "santoro dovrebbe ricordarsi che è lì anche grazie a me", ha detto clemente mastella, ministro della giustizia (sì, quello dell'indulto). lo sappiamo caro ministro, ed è questo che ci rattrista.

lunedì 26 febbraio 2007

Facciamo come con le Olimpiadi


perchè dobbiamo tenerceli solo noi in casa? perchè devono influire solo sulla nostra legislazione? mica siamo l'unico paese cattolico del mondo!
e allora facciamo come con le Olimpiadi: quattro anni qua, quattro anni là, quattro anni da un'altra parte ancora...

giovedì 22 febbraio 2007

Barbershop conversation

ecco perchè la sinistra non vincerà più le elezioni: estratti di conversazioni ascoltate oggi dal barbiere. garantisco assoluta veridicità.

"meno male che se ne vanno a casa. questi se la prendevano con quelle piccole imprese che avevano quattro dipendenti a nero. ho un amico che fa il pittore e non sa più come fare!"
"a me lo dice? pensi che mi è arrivata una bolletta dell'acqua in cui vogliono che paghi quattro anni di arretrati"
"io ho fatto un abuso edilizio nel 1976, poi regolarmente condonato. ora mi è arrivata la tassa di concessione. io all'epoca mi informai anche di quanto fosse, e ora costa molto di più!"

martedì 23 gennaio 2007

Tra le braccia di Morfeo

forse l'ho già scritto, forse lo avete capito, forse lo sapete già, ma sono un pigrone di prima categoria. non c'è niente di più meraviglioso che svegliarsi tardi la mattina, soprattutto se è inverno, fa freddo - quindi non in questi giorni, e perdo la scommessa fatta con me stesso di non accennare al clima impazzito - e passi svariate ore sotto a un buon piumone.

giovedì 18 gennaio 2007

Mamma ho perso le molotov

Non si trovano più le due molotov del G8, che rappresentano una delle prove a carico più pesanti nel processo contro i 29 poliziotti, imputati della irruzione nella scuola Diaz e di aver falsificato gli indizi per incastrare 93 ragazzi. Svanite nel nulla. Lo si è scoperto ieri mattina, nel corso di un'udienza del processo. Il presidente Gabrio Barone ha dato incarico alla procura di rintracciarle e i magistrati oggi chiederanno ufficialmente spiegazioni al questore Salvatore Presenti.

Le ipotesi spaziano dall'ufficio corpi di reato di palazzo di giustizia, il cui responsabile ha allargato sconsolato le braccia, alla questura, come spiega il vicedirigente della mobile Francesco Borré: "Io sono arrivato alla squadra mobile nel 2002, un anno dopo il G8. Non abbiamo mai trattato quel reperto. Ma esiste un registro di carico e scarico. Ritengo che teoricamente dovrebbero essere agli atti della Digos".

Mantengono comunque la calma i pubblici ministeri e i legali delle parti offese: "Forse uno dei tanti pasticci della pubblica amministrazione, le molotov salteranno fuori nei prossimi giorni e comunque su quelle bottiglie, filmate e fotografate da ogni angolazione, sono stati fatti tutti gli accertamenti previsti". Ma gli avvocati difensori tentano l'affondo: "Le fotografie non possono sostituire l'oggetto. Senza corpo del reato il processo è finito".

Le ricerche per trovare i reperti proseguiranno, ma fintanto non saranno trovate le bottiglie incendiarie il processo rimarrà congelato nella sua parte più delicata. "Le fotografie di un oggetto - ha commentato l'avvocato Alfredo Biondi, difensore del vicequestore Pietro Troiani - non possono sostituire l'oggetto corpo del reato, che deve essere materialmente riconosciuto".

L'indagine ora continua per capire da chi, quando, perché sono state spostate le molotov. E chiarire l'ennesimo mistero del G8 genovese del 2001.

martedì 9 gennaio 2007

Sputtanamento moment

"papà domani svegliami prima che esci che devo correre"
"va bene figliolo"

la mattina dopo...
"vittorio sveglia"
"eh? che? noooo, ho cambiato idea"

vittorio 1 forza di volontà 0!

lunedì 18 dicembre 2006

Sotto la panza la mazza avanza

aggiornamenti sul programma "metti vitor in forma": purtroppo non ho una bilancia per mostrarvi i progressi. o per fortuna. lunedì tutto bene, inizio con una sgambatella, rage against the machine in cuffia. parto lentino, verso i venti minuti ho ancora energie e quindi mi faccio gli ultimi dieci a ritmo più sostenuto. finisco soddisfatto, pensavo di stare messo peggio. mercoledì decido di forzare un po', di tenere il ritmo degli ultimi dieci minuti, e a parte all'inizio dove mi facevano un po' male i tendini dei polpacci è andato tutto ok.
a questo punto è subentrata la pigrizia: venerdì mattina, visto che la sera avrei dovuto lavorare fino a tardi, ho rinviato al sabato. sabato sera avevo ancora il pranzo sullo stomaco e ho lasciato stare... bene, la mia forza di volontà ha già perso, visto che anche oggi sono rimasto un po' di più a letto!
ma domani si ricomincia, ne sono convinto

mercoledì 13 dicembre 2006

Ma che volete salvare...

il comune di napoli ha predisposto un piano per il traffico per il periodo natalizio, per far respirare la città sia da un punto di vista della viabilità che ecologico. ieri però i vigli che hanno transennato la ztl (zona a traffico limitato) di chiaia (uno di quei famosi "quartieri bene") si sono visti attaccati da un'orda di motociclisti e automobilisti inferociti, che hanno minacciato di forzare il blocco. saputo quanto stava avvenendo, l'assessorato ha autorizzato la rimozione delle transenne. ma se non si riesce neanche a rispettare una regola così elementare, davvero pensano che questa città potrà uscire fuori dal degrado nel quale versa?

martedì 12 dicembre 2006

La grande sfida

oggi parliamo di qualcosa che sta a cuore alla maggior parte degli italiani: i film di natale. ebbene, come sicuramente saprete, e se non lo sapete beati voi, è avvenuta la scissione tra boldi e de sica, paragonabile artisticamente solo a quella tra paul simon e art garfunkel. i media ci tempestano di notizie su queste due uscite cinematografica, e non lamentatevi, perchè si tratta di una tematica fondamentale: pensate che, fino al natale scorso, gli italiani andavano tranquillamente a vedere il loro film di natale. e ora? quale vedranno? se volessero vedere entrambi, quale vedranno per primo? non vi rendete conto della difficoltà: saranno costretti a effettuare una scelta, addirittura a PENSARE! chi avrà vinto lo sapremo solo dopo le feste, ma intanto una preghiera a boldi e de sica: tornate insieme. non destate dal sonno gli italiani, le ripercussioni sulla società potrebbero essere rivoluzionarie.