Ex terrorista dei Nar, il suo nome compare anche tra gli accusati della strage di Bologna, ottiene la semilibertà nel 1998, poi nel 2002 ottiene la libertà domiciliare, e adesso le viene concessa la libertà condizionale. Se non commetterà altri errori Francesca Mambro avrà terminato di pagare la sua pena il 16 settembre 2013.
La parola "sensibile" è vaga come stelle dell'Orsa.
Francesca Mambro, protagonista dell'eversione nera degli anni '70, si è presa qualche ergastolo per omicidi organizzati, realizzati, rivendicati, confessati,
ma si è proclamata innocente rispetto alla strage di Bologna. Francesca Mambro era allora come oggi la donna di Giusva Fioravanti, un tizio colpevole di decine di delitti a sfondo labilmente politico. Delitti diventati famosi per la ferocia e la facilità con cui vennero commessi, spesso a danno di gente che nulla aveva a che fare con le sue cause, e a volte dettati dalla follia piuttosto che da un qualche credo neofascista.
Un ragazzo la cui gioventù venne violentata da troppa televisione. Giusva era uno pronto per la Uno Bianca prima della Uno Bianca.
Qualche anno fa un giudice chiese a Francesca perchè lo scelse come compagno di vita. A questa domanda rispose con una frase da ginnasio nichilista, lapidaria, nel senso di lapide: "Giusva era il ragazzo più sensibile che avessi mai incontrato".
Che razza di tipacci fossero gli altri ragazzi che aveva frequentato non ci è dato sapere.
Di sicuro Francesca con gli uomini non è stata fortunata, e la parola "sensibile" resta dubbia e ambivalente come il coinvolgimento dei NAR per i fatti del 2 agosto 1980.
Francesca Mambro è citata nei ringraziamenti di un disco intitolato: "Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!"
Sensibili anche loro.
Per evitare di confondere la sensibilità con l'eversione fascista e stragista, stabiliremo dei limiti. Definiamo quindi neosensibilismo il nostro modo di essere sensibili. E tutto si distacca dalle ambiguità di Francesca Mambro da cui ci dissociamo anche per l'uso sconsiderato e irresponsabile del vocabolario.
La signora Mambro e il camerata Fioravanti sono fuori di galera.
Fa male ammettere che al momento vincono due a zero.
giovedì 9 ottobre 2008
mercoledì 8 ottobre 2008
Non fa più notizia
Ma la monnezza è tornata a invadere le strade della provincia di Napoli. In diverse strade di Melito, dove lavoro, la circolazione è rallentata perché la spazzatura ha invaso la carreggiata. Ma non fa più notizia, e se lo facesse, i media se ne fregherebbero, perché tanto "Berlusconi ha risolto il problema della monnezza a Napoli".
Sempre a proposito di monnezza, hanno arrestato trenta persone coinvolte nella rivolta di Pianura di gennaio. Tra queste, oltre a numerosi ultras, un assessore (del Pd) e un consigliere comunale (di An), che si scambiavano simpatiche informazioni sui movimenti della polizia, sulle strade da chiudere... cose di questo tipo. Sempre peggio.
Sempre a proposito di monnezza, hanno arrestato trenta persone coinvolte nella rivolta di Pianura di gennaio. Tra queste, oltre a numerosi ultras, un assessore (del Pd) e un consigliere comunale (di An), che si scambiavano simpatiche informazioni sui movimenti della polizia, sulle strade da chiudere... cose di questo tipo. Sempre peggio.
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sabato 4 ottobre 2008
Cult of personality
Che vogliamo dire del concerto dei Living Colour di ieri sera a Roma? Prima fila conquistata senza fatica, settaggio audio fatto coi piedi, la voce di Glover non si sentiva per nulla. Dopo Middle Man riusciamo a far capire ai ragazzi la situazione. Siamo a mezzo metro da Vernon Reid, a confesso che ci sono momenti in cui mi distraggo dalle canzoni per seguire le sue dita. Incredibile. La sezione ritmica è massiccia, Wimbish suona il suo basso in trance, Calhoun è una macchina. La cosa più evidente è che i ragazzi non solo sanno suonare, ma si divertono da matti. Qualche sketch, un discorsetto pro-Obama, ma soprattutto ottima musica. Delirio finale, con Wimbish che sale sul poggiatransenne davanti a noi. Vede che ho la macchina fotografica e si mette a farmi le smorfie in camera. Epico.
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lunedì 22 settembre 2008
Geni di oggi
Burn After Reading è la dimostrazione che i Coen non sono per tutti. O, perlomeno, non sono adatti alla sala più grande del cinema più grande della terza città più grande d'Italia. Non si tratta di atteggiarsi a intellettuale, ma in effetti è difficile pensare che chi si spancia alle battute del trailer del nuovo film di Salemme possa apprezzare un film di questo tipo. C'era uno spettacolo di Paolo Rossi che invocava il delirio organizzato. E quest'espressione mi sembra calzante per un film di questo tipo, che sparge elementi di qua e di là e alla fine, nonostante mille peripezie, riesce perfettamente a chiudere il cerchio. Il dialogo finale è assolutamente epico, così come quello in automobile tra John Malkovich e un Brad Pitt riuscitissimo nella parte dell'istruttore di palestra perfettamente idiota. Joel e Ethan Coen: come si fa a non amarli?
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lunedì 1 settembre 2008
LeRoi
La brutta notizia m'è arrivata grazie a un sms di ndru mentre ero in vacanza. Metabolizzandolo, è stato un brutto colpo. La Dave Matthews Band è da anni uno dei miei ascolti fissi, ho passato l'adolescenza con (anche) la loro musica come sottofondo. Finalmente, un anno fa, ero riusciti a vederli live. Evito di scadere nel retorico, dico solo che se n'è andato un gran musicista e che mi dispiace un casino.
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domenica 31 agosto 2008
Mai sottomessa
Ricapitolando... la Corsica.
Le zone montuose spesso possono essere più belle persino di quelle marine.
L'escursione della valle della Restonica non è una passeggiata tra i boschi ma quasi un'arrampicata (ripeterlo per tre volte ad alta voce). Ma il bagno nel lago è il giusto premio. Per non parlare del formaggio e dei salumi del pastore a valle.
Le mucche, le capre e i maiali non conoscono il codice della strada.
I corsi neanche.
Non avrei mai immaginato di vedere un cacciatore con dei chihuaua.
E neanche un marocchino avere un'azienda vinicola.
Le colline e le vigne di Patrimonio andrebbero protette dall'Unesco.
La birra Pietra è buona, le altre evitabili.
Il brocciu è tipo la nostra ricotta salata. Ma il soufflè al brocciu di chez Michel a Calenzana vale il viaggio. Ma il top è U Minellu a Calvi.
Vegetariani? Non fa per voi.
Soffrite l'auto? Come sopra.
Mangiare panini sulle stuoie messe davanti alla tenda NON è una buona idea.
Gettarsi in un'acqua trasparente dopo aver scoperto per caso una caletta nascosta non ha prezzo.
Le zone montuose spesso possono essere più belle persino di quelle marine.
L'escursione della valle della Restonica non è una passeggiata tra i boschi ma quasi un'arrampicata (ripeterlo per tre volte ad alta voce). Ma il bagno nel lago è il giusto premio. Per non parlare del formaggio e dei salumi del pastore a valle.
Le mucche, le capre e i maiali non conoscono il codice della strada.
I corsi neanche.
Non avrei mai immaginato di vedere un cacciatore con dei chihuaua.
E neanche un marocchino avere un'azienda vinicola.
Le colline e le vigne di Patrimonio andrebbero protette dall'Unesco.
La birra Pietra è buona, le altre evitabili.
Il brocciu è tipo la nostra ricotta salata. Ma il soufflè al brocciu di chez Michel a Calenzana vale il viaggio. Ma il top è U Minellu a Calvi.
Vegetariani? Non fa per voi.
Soffrite l'auto? Come sopra.
Mangiare panini sulle stuoie messe davanti alla tenda NON è una buona idea.
Gettarsi in un'acqua trasparente dopo aver scoperto per caso una caletta nascosta non ha prezzo.
lunedì 28 luglio 2008
Requiem
Quanto successo durante il congresso di Rifondazione rappresenta probabilmente i chiodi sulla bara della sinistra italiana. Non è tanto per il risultato, del quale sinceramente interessa poco. Quanto per l'atmosfera di rissa e di spaccature interne venuta fuori in questi giorni. Sono a favore dei congressi politici, sono di gran lunga una forma di espressione democratica superiore a certi partiti azienda o altri che inscenano primarie con un candidato già vincente. Però certe scene ti mettono addosso solo tristezza. Dubito rientreranno a breve in Parlamento.
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sabato 26 luglio 2008
Pedalando
Il ciclismo mi è sempre piaciuto parecchio. Da piccolo guardavo il Giro con mio nonno, amavo Gianni Bugno, Chiappucci e Chioccioli. Indurain l'ho sempre reputato un campione, nonostante non fosse simpaticissimo. Pantani invece non mi ha mai fatto impazzire, sarà stato il mio essere bastian contrario. Anche se ovviamente era difficile non esaltarsi di fronte a certe imprese. Poi c'è stato il bubbone doping, e ancora oggi è difficile capire chi è bravo e chi invece vince grazie ad "aiuti". Spero che il ragazzo nella foto, Andy Schleck, sia pulito, perché mi sembra, vista anche l'età (è del 1985), un gran bel corridore.
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giovedì 24 luglio 2008
Prezzemolino
Siamo solo a inizio legislatura, ma posso già dire che il premio "Prezzemolino" dell'anno vede nettamente favorito Daniele Capezzone. Ex radicale, dopo liti e liti con Pannella si è smarcato dal governo Prodi e ora è diventato portavoce di Forza Italia. Ruolo che ricopre con (fin troppa) veemenza. Qual è la sua tattica? Capezzone non solo rilascia la dichiarazione con la sua opinione. Ma, passata qualche ora, ne rilascia un'altra sullo stesso argomento, contestando quella di un avversario (generalmente Di Pietro). Poi dopo un po' ne rilascia un'altra ancora, invocando l'intervento di qualcuno del Pd e condannando il suo silenzio. Poi arriva la dichiarazione del Pd e lui ne rilascia un'altra criticandola. Poi il giorno dopo torna ancora sull'argomento. Merita lo scettro di campione. La mia solidarietà al suo ufficio stampa. Nell'ultima edizione, ricordo, avevamo avuto un ex aequo tra Maurizio Gasparri e Isabella Bertolini.
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mercoledì 16 luglio 2008
Meglio chiarire
Allora, ultimamente a Napoli con la monnezza si sta abbastanza bene. In provincia fino a una settimana fa si soffocava, ma in questa settimana non ho riscontrato problemi. Insomma, la situazione sembra essere migliorata, grazie all'apertura di due discariche nel beneventano e nell'avellinese. E infatti sembra che Berlusconi venerdì annuncerà la fine dell'emergenza rifiuti, probabilmente infilando nel discorso anche l'acquisto di Ronaldinho. Eccallà, la solita faccia da schiaffi. Quello che Berlusconi finge di non sapere, ma sa benissimo perché l'emergenza rifiuti va avanti da 15 anni, molti dei quali sotto il suo governo, è che periodi di quiete grazie al cielo ci sono sempre stati. Lo scorso anno a luglio stavamo soffocando sotto la monnezza, i Colli Aminei stavano per esplodere. Si sono aperte due discariche e tutto è filato liscio finché, a dicembre, le discariche si sono riempite e siamo tornati al solito punto. Ora, le due discariche sono state aperte ma presto si riempiranno di nuovo. Il piano per la raccolta differenziata? Io non lo vedo. Stanno ancora litigando su dove costruire i termovalorizzatori, figuriamoci quando inizieranno a costruirli. La discarica di Chiaiano non aprirà prima dell'autunno, con tutti i dubbi che ci sono sulla sua tenuta. Ma porca puttana, aspetta un attimo prima di dire che è tutto finito. E che cazzo!
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