domenica 9 settembre 2007


Il nuovo video di Bin Laden contiene grandi elementi di genialità. Innanzitutto, non è apparso sul web, non è arrivato alla solita Al Jazeera, ma tramite misteriosi canali è finito nelle mani della CIA. E già questo fa pensare.
Poi, Osama si è fatto un bel ritocchino. Sembra ringiovanito di vent'anni, con la sua barba tagliata e ben curata. Ma soprattutto, non è più grigia, ma nera nera. Ora, se non erro - e in tal caso qualcuno mi corregga -, per l'Islam è vietato tingersi la barba. In tal caso il caro Osama l'ha fatta grossa.
Terzo punto, il messaggio. Un invito ad abbracciare l'Islam a causa della mancanza di tasse. Una frase che rivela la comunanza di intenti tra Al Qaeda e la Lega Nord, i terroristi di casa nostra. Entrambi odiano le tasse (e vabbè), entrambi amano i fucili.
Infine, va denunciata ancora una volta la censura che il messaggio ha subito sui media italiani. Infatti, sembra che sia stata tagliata la parte più significativa del messaggio, quella decisiva per convertire in massa milioni di occidentali. Il vostro amato giornalista è riuscito a reperire, grazie a una fonte preziosa quale l'avvocato Taormina, lo spezzone finale del video, censurato in maniera così vergognosa dai media comunisti.
"Avete capito bene, aboliremo l'Ici"

Bulleri per Papi... gol!

Dunque, posso dirvi che la Lituania è andata al riposo avanti di 1. Come abbia giocato, non so. So che negli ultimi secondi abbiamo fatto 5 punti, con una tripla assurda di Soragna sulla sirena. Almeno credo, perchè in quel momento la linea era alla pallavolo e il basket era relegato in un angolino dello schermo. Eggià, perchè la sfortuna ha voluto che le due partite fossero per lunghi minuti in contemporanea, e così era impossibile seguire in maniera seria sia l'Italbasket che l'Italvolley, che per la cronaca ha vinto. Ha perso invece la squadra di Recalcati, che ha visto ancora una volta Bargnani discontinuo (e mal servito o mai servito, negli ultimi minuti), Belinelli opaco tranne negli ultimi minuti, quando ha iniziato ad andare dritto a canestro. Basile impreciso ma presente, si è rivisto Marconato e questa è una buona notizia anche se potrebbe essere tardi. Comunque, abbiamo retto e forse abbiamo giocato la migliore partita finora. Tenere la Lituania sotto quota 80 non è per niente facile, e avremmo potuto portarla a casa se non avessimo sprecato l'impossibile: Siskauskas fa un rarissimo 0/2 ai liberi ma ci facciamo fregare il rimbalzo e Jasikevicius non perdona, noi gettiamo la palla con Bulleri, poi il signore nella foto (Kaukenas, migliore in campo) segna da 3. Mordente sbaglia la tripla e Siskauskas questa volta fa 2/2. Peccato. Ora non c'è altro da fare, si deve vincere contro Turchia e Germania.

venerdì 7 settembre 2007

Il mio lavoro mi porta a guardare con grande frequenza le agenzie di stampa. Spesso non è una delle cose più divertenti del mondo, ma è un ottimo modo per rimanere informati su quello che accade, cogliendo cose che magari sui giornali non appariranno. Allo stesso tempo, è possibile notare come ci siano alcuni esponenti politici totalmente ossessionati dal desiderio di apparire, tanto che avvertono l'esigenza di commentare qualsiasi notizia o pseudo-tale che possa destare l'interesse dei giornali, di modo che - in caso di pubblicazione della vicenda - è probabile che la loro opinione sia tenuta in conto. Parlando con un amico/collega (Nick, per chi lo conosce), recentemente era venuto fuori il nome di Fabris dell'Udeur, che però in fin dei conti è il capogruppo alla Camera e quindi ogni volta che apre bocca lo fa anche in nome del partito. E allora direi che la palma di politici più presenti sulle agenzie (senza un motivo particolare perchè lo siano) spetta senza dubbio a Maurizio Gasparri di AN (chiedo scusa ai lettori per la sua foto, spero non ci siano bambini connessi sul blog) e Isabella Bertolini di FI (col cazzo che scrivo il nome del partito). Questi due sono ovunque, e va dato merito di questo anche ai rispettivi uffici stampa (poveretti, mi fanno pena, sgobberanno che manco in Cina...).
Qualsiasi notizia, che va da una dichiarazione di Mastella a un incidente automobilistico all'inaugurazione della sagra delle cotiche, la devono commentare, e ovviamente reinterpretare in modo da dare contro alla maggioranza di governo. Ad esempio, la sagra delle cotiche presenta prodotti meno gustosi rispetto all'edizione precedente, segno del fallimento del governo Prodi. Per carità, niente di male, facessero come gli pare. Ma è quantomeno curioso vedere un tale desiderio di apparire. E credo che la colpa sia anche della stampa, che passa le proprie giornate a pendere dalle labbra (e quelle di Gasparri pendono parecchio) dei politici in attesa di sconvolgenti dichiarazioni. L'ex ministro (oddio...) delle Comunicazioni è stato in grado di intervenire persino sul calcio rifilato dall'allenatore del Catania, Silvio Baldini, al collega Di Carlo, per chiederne l'esonero.
Secondo me sono fatti l'uno per l'altra. I Testimoni di Geova della politica.


P.S.: ecco, per farvi capire, oggi - al momento - nessuno parla di Finanziaria. Tranne la coppia più bella del mondo. Dall'Ansa:
10:38 - FINANZIARIA: GASPARRI; UNIONE ARROGANTE, CDL RISPONDA IN PIAZZA
11.59 - FINANZIARIA: BERTOLINI, SINISTRA LANCIA DIKTAT, NO TAGLI

giovedì 6 settembre 2007

Pavarotti


Spiace perchè quando ero piccolo vedevo sempre i Tre Tenori con i nonni. Ma la mia solidarietà va a chi dovrà portare la bara.

Corazon, cabezas y bolas



Polonia scarsa ma non scarsissima, riusciamo comunque a tenerla in partita praticamente fino alla fine. Le mie coronarie ringraziano. Il problema è che a tratti, nonostante la giornata-no di un giocatore chiave come Soragna, l'Italia mostra anche un buon basket. L'azione nel secondo quarto che ha portato Bargnani a segnare da 3 dall'angolo dopo cinque passaggi dei nostri è sicuramente la migliore vista finora. Solo che manca la continuità nel giocare in questo modo, e questo è dovuto alla mancanza d'esperienza e a un roster corto che ci porta a dare minuti a Crosariol (ancora non pronto) e Di Bella (non pronto e basta, mai visto un play che fa gestire la palla ai compagni nei pochi minuti in cui è in campo). Insomma, è stata una partita fondamentale nel ridarci fiducia, nel dimostrare che Bargnani e Belinelli non si sono dimenticati come si gioca - nonostante qualche ingenuità, ma hanno 20 anni -; ma soprattutto è servita a far ritrovare a capitan Basile fiducia nel suo tiro.
Ora ci aspettano altre tre partite, e bisogna vincerne almeno due se si vuole andare avanti e continuare a sperare: Lituania, Germania e Turchia son clienti tosti.

mercoledì 5 settembre 2007

Poooo popoooo poooooo

Perdere una partita di basket contro un giocatore anzichè contro una squadra fa sempre arrabbiare. Se poi è la seconda sconfitta di fila, e in entrambi i casi vedi sfumare una possibile vittoria all'ultimo secondo, i nervi saltano parecchio.
Eppure l'Italia aveva giocato un gran primo tempo, con Bargnani assolutamente scatenato ad approfittare della sua maggiore agilità rispetto a Weis, Gigli tosto a rimbalzo e tanto gioco di squadra. Poi nell'intervallo qualcosa si è rotto: Parker continua a fare il fenomeno e Recalcati solo nell'ultimo quarto si ricorda che poteva metterci Mordente in marcatura, Belinelli forza l'inverosimile, Bargnani non vede più una palla. Mancinelli dà una scossa che però viene cavalcata troppo e infatti segue due stronzate del teramano.
Vince la Francia, i tifosi dei galletti cantano POPO POPOOO POPOOO e a noi non resta che sperare in una vittoria stasera contro la Polonia. Dentro o fuori, alla fine dovrebbe essere la nostra specialità.

martedì 4 settembre 2007

Rai, di tutto di più

Capisco che Turisti per Caso sia una trasmissione carina e divertente, ma visto che non si tratta di una diretta la si poteva anche far slittare. Non credo che Roversi e la Blady ne avrebbero avuto a male. E invece no, niente diretta in analogico per l'esordio dell'Italia agli Europei, in barba ai diritti acquistati, allo sbandieramento di tale acquisto e al fantomatico servizio pubblico. Ci si deve accontentare di RaiSat, e ringraziare Francesco per l'ospitata, altrimenti non mi rimaneva che vedermi la differita alle 23.45, come ha fatto mio fratello. Differita neanche integrale, perchè nell'interessantissimo e scoppiettante palinsesto estivo della Rai non c'è spazio per il basket neanche all'orario degli spazzini.
Detto questo, si inizia con il piede sbagliato, con una prestazione pessima da parte degli azzurri contro la Slovenia che, si sa, è la nostra bestia nera. Nonostante questo, pur giocando di merda abbiamo sfiorato il colpaccio, trovando il vantaggio per due volte nell'ultimo minuto, l'ultima delle quali a 4 secondi dalla fine con una tripla di un immenso Soragna, ben imboccato da un Bulleri che ha avuto problemi di falli ma che è stato fondamentale con le sue penetrazioni. Purtroppo nella repentina azione successiva Lakovic ha trovato solo la retina da 8 metri, e quindi gli sforzi per rimontare uno svantaggio che ha toccato anche i 15 punti sono stati vani.
Male, malissimo, le nostre due presunte stelle, Bargnani e Belinelli: imprecisi al tiro, difesa poca, gioco di squadra ancora di meno. Positivo Gigli, impalpabili gli altri.
Menzione d'onore per Marco Mordente: se tutti giocassero con la sua voglia questa squadra darebbe 30 punti a mezza Europa.

venerdì 31 agosto 2007

Due o tre cose...

che credo di aver imparato sui normanni e, di riflesso, un po' sui francesi:

- i treni: molto belli quelli regionali, il TGV non l'ho preso, gli intercity sono sporchi da far schifo
- l'inglese non esiste, per fortuna c'era Luisa che col francese se la cava
- le barriere architettoniche sono sconosciute, hotel senza ascensori e mezzi pubblici pieni di scale
- si mangia davvero bene, i formaggi sono squisiti, le crepes buone. peccato per la loro tendenza a mettere burro e panna ovunque
- la birra non si può bere. prezzi allucinanti. mezzo litro di heineken (heineken eh, non chissà che) sopra i 5 euro. Record toccati con il mezzo litro di Affligem a 6,70€ e la bottiglia di Desperados da 33cl in vendita a 6,20€! In compenso il Calvados è buonissimo.
- il "mezzo" scarico, per "carichi" meno ingombranti, è diffuso ovunque. ottima idea. moltissime campagne pro-raccolta differenziata
- grandissima passione per gli sport, sarà che a giorni si giocherà il mondiale di rugby (e in tv le pubblicità abbondavano), ma ovunque vedi riviste e negozi di articoli sportivi che vanno ben oltre il calcio: basket, rugby per l'appunto, ciclismo...
- i francesi non solo sono patriottici fino al midollo e orgogliosi di tutto ciò che è francese (CSI viene tradotto "Les Experts", per radio almeno il 50% della musica che gira deve - per legge - essere francese), ma all'interno di questo patriottismo è insito un "regionalismo" di fondo. orgoglio e attaccamento alla propria regione. normandia e bretagna non sono solo territori, ma modi di vivere, di cucinare. dei veri e propri brand
- c'è la satira!
- la gratitudine verso gli USA per la liberazione è sempre forte. A Bayeux, prima città liberata dagli Alleati dopo lo sbarco, sono in vendita cartoline con scritto "benvenuti ai nostri liberatori". La differenza con l'Italia è che la Francia mantiene un'autonomia politica ben evidente dalla politica terroristica di Bushie e soci. Politica evidenziata anche da Sarkozy (a proposito, quest'uomo è ovunque: giornali, riviste, saggi, saghe a fumetti), che ha parlato di un rapporto di "alleanza, non di allineamento".

La frittata s'è girata


Parto con una squadra che vince e si diverte giocando anche benino e al ritorno ritrovo un rottame di nazionale, con giocatori rotti o mezzi rotti e le scelte definitive per i 12 ancora non del tutto compiute, a soli 4 giorni dall'inizio dell'Europeo. Uno scenario tutt'altro che incoraggiante, ma l'Italia ha sempre tirato fuori il meglio di sè quando contava, e allora non ci resta che sperare.

domenica 12 agosto 2007

Un'estate napoletana

Non ho mai sentito tanto silenzio in questa città in vita mia. E' domenica pomeriggio, siamo nel bel mezzo del dopopranzo. Chi non fa le ferie è al mare per una giornata di relax. chi non è al mare sta dormendo. Io son solo a casa da due giorni, domani torna mio padre e finalmente martedì sera ripartiremo. E' strano perchè di solito quando fuggo dalla città è perchè cerco un po' di quiete, e invece la quiete è qui, ora. Sono quei momenti in cui adori Napoli. Come l'altra sera, quando in meno di 10 minuti sono arrivato al mare, che non è proprio a due passi da casa mia. E potevi camminare tranquillo, l'aria era fresca. Insomma, si sta bene. Ma per trovare quel relax mentale che cerco devo aspettare martedì sera, e spero arrivi presto perchè qua sfioro l'esaurimento nervoso.