mercoledì 23 maggio 2007

This is the end...


Stagione finita, Napoli esce al primo turno con una secca sconfitta a Roma. Troppo forti loro, troppo corta la nostra panchina dopo gli infortuni di Trepagnier e Flamini, troppo demotivati i nostri stranieri, che hanno giocato una serie playoff con la testa già alle vacanze. Un'annata strana, piena di difficoltà, colpi di sfortuna, errori, infortuni, ma anche soddisfazioni come il raggiungimento dei playoff per il quinto anno consecutivo e l'aver sfiorato le Top 16 di Eurolega. Grazie ai ragazzi, in particolare a chi si è sbattuto di più e in tal caso non si può non parlare di Mason Rocca, che ieri ha giocato l'ennesima grande partita della sua carriera, nonostante fosse praticamente l'unico a sbattersi. Stoico nel voler rientrare in campo sul -27 contro il parere dei medici.
C'è aria di ricostruzione, io mi auguro che il gruppo degli italiani possa essere confermato in blocco, e con un paio di puntelli l'anno prossimo possiamo fare un buon campionato.

sabato 12 maggio 2007

Nuovo obiettivo


conoscere qualcuno che andrà a vedere il concerto di Barbra (ma poi che nome è "Barbra"?) Streisand, e stringergli la mano.
ecco i prezzi
Prima Platea Numerata Intero € 914,00
Seconda Platea Numerata Intero € 807,00
Terza Platea Numerata Intero € 645,00
Quarta Platea Numerata Intero € 484,00
Tribuna Scoperta Numerata Intero € 280,00
Curva Nord Centr.Numerata Intero € 183,00
Curva Sud Centr. Numerata Intero € 183,00
Curva Nord Later.Numerata Intero € 146,00
Curva Sud Later. Numerata Intero € 146,00

e del fatto che parte dei proventi andranno in beneficenza me ne sciacquo sonoramente i coglioni. facile farla coi soldi degli altri.

giovedì 19 aprile 2007

stanotte ho fatto uno strano sogno: mi trovavo in una sala operatoria, e attorno al tavolo c'era un numero spropositato di medici, tanto che non riuscivo a scorgere il paziente. questi dottori litigavano, si insultavano, si rinfacciavano episodi e tradimenti. l'operazione era lunga e laboriosa, durava ore e ore, e tra mille difficoltà i medici continuavano ad operare, nonostante molte complicazioni. pensate che, in una delle loro riunioni, uno di questi dottori decise che avrebbe lasciato l'ospedale, e portò con sè alcuni dei suoi più fidati assistenti. successivamente, un altro fece altrettanto, nonostante in una discussione accademica uno dei medici di riferimento della squadra avesse indicato il maestro, ormai deceduto, di questo come uno delle personalità alle quali ispirarsi, anche se questo tale avesse dovuto lasciare la professione (e il paese) tanti anni primi a causa di parcelle un po' particolari su alcune operazioni. il primario, un tipo bonario e paziente, faceva il possibile per tenere compatta l'equipe, anche se probabilmente al termine dell'operazione si sarebbe ritirato.
a un certo punto, tutto sembrò andare per il meglio: i dottori facevano una serie di conferenze in cui annunciavano che la laboriosa operazione era ormai giunta alla conclusione, e a una di queste partecipò anche il ricchissimo capo della clinica rivale; un tipo losco, del quale i dottori in questione avevano sempre parlato malissimo. ma questa volta no, lui era lì che sorrideva, con quel suo solito diabolico ghigno, e approvava quanto fatto.
a questo punto mi sono svegliato di soprassalto e ho urlato "cazzo, ho sognato il partito democratico!"

sabato 10 marzo 2007

Pazza Italia

viviamo in un paese strano. un paese dove la politica, di qualsiasi schieramento, controlla l'informazione. dove i giornalisti non fanno domande pungenti, non si permettono di contraddire un politico, perchè sanno che basta una loro telefonata per rischiare il posto. un paese dove i cosiddetti programmi di informazione si riducono a un litigio di A contro B, senza che alla fine il telespettatore possa farsi un'idea precisa anche di fronte a dati che magari sono matematici. e allora, quando uno fa una trasmissione che esce da questi schemi, che si permette di fare delle domande a uno che spara puttanate sul diritto naturale, sulla costituzione e sui diritti dell'uomo, che si permette di far notare a un prescritto per rapporti con la mafia che non può equiparare gli omosessuali ai pedofili solo perchè c'è qualche esigua coincidenza, visto che numerosi casi di pedofilia sono venuti da quei preti questo prescritto tanto ama, il mondo politico che fa? si schiera ovviamente dalla parte dei due, e così gli alti vertici dell'azienda che, invece di tutelare un proprio dipendente, decidono ovviamente di tutelare i propri capi, cioè chi li ha messi là. "santoro dovrebbe ricordarsi che è lì anche grazie a me", ha detto clemente mastella, ministro della giustizia (sì, quello dell'indulto). lo sappiamo caro ministro, ed è questo che ci rattrista.

lunedì 26 febbraio 2007

Facciamo come con le Olimpiadi


perchè dobbiamo tenerceli solo noi in casa? perchè devono influire solo sulla nostra legislazione? mica siamo l'unico paese cattolico del mondo!
e allora facciamo come con le Olimpiadi: quattro anni qua, quattro anni là, quattro anni da un'altra parte ancora...

giovedì 22 febbraio 2007

Barbershop conversation

ecco perchè la sinistra non vincerà più le elezioni: estratti di conversazioni ascoltate oggi dal barbiere. garantisco assoluta veridicità.

"meno male che se ne vanno a casa. questi se la prendevano con quelle piccole imprese che avevano quattro dipendenti a nero. ho un amico che fa il pittore e non sa più come fare!"
"a me lo dice? pensi che mi è arrivata una bolletta dell'acqua in cui vogliono che paghi quattro anni di arretrati"
"io ho fatto un abuso edilizio nel 1976, poi regolarmente condonato. ora mi è arrivata la tassa di concessione. io all'epoca mi informai anche di quanto fosse, e ora costa molto di più!"

martedì 23 gennaio 2007

Tra le braccia di Morfeo

forse l'ho già scritto, forse lo avete capito, forse lo sapete già, ma sono un pigrone di prima categoria. non c'è niente di più meraviglioso che svegliarsi tardi la mattina, soprattutto se è inverno, fa freddo - quindi non in questi giorni, e perdo la scommessa fatta con me stesso di non accennare al clima impazzito - e passi svariate ore sotto a un buon piumone.

giovedì 18 gennaio 2007

Mamma ho perso le molotov

Non si trovano più le due molotov del G8, che rappresentano una delle prove a carico più pesanti nel processo contro i 29 poliziotti, imputati della irruzione nella scuola Diaz e di aver falsificato gli indizi per incastrare 93 ragazzi. Svanite nel nulla. Lo si è scoperto ieri mattina, nel corso di un'udienza del processo. Il presidente Gabrio Barone ha dato incarico alla procura di rintracciarle e i magistrati oggi chiederanno ufficialmente spiegazioni al questore Salvatore Presenti.

Le ipotesi spaziano dall'ufficio corpi di reato di palazzo di giustizia, il cui responsabile ha allargato sconsolato le braccia, alla questura, come spiega il vicedirigente della mobile Francesco Borré: "Io sono arrivato alla squadra mobile nel 2002, un anno dopo il G8. Non abbiamo mai trattato quel reperto. Ma esiste un registro di carico e scarico. Ritengo che teoricamente dovrebbero essere agli atti della Digos".

Mantengono comunque la calma i pubblici ministeri e i legali delle parti offese: "Forse uno dei tanti pasticci della pubblica amministrazione, le molotov salteranno fuori nei prossimi giorni e comunque su quelle bottiglie, filmate e fotografate da ogni angolazione, sono stati fatti tutti gli accertamenti previsti". Ma gli avvocati difensori tentano l'affondo: "Le fotografie non possono sostituire l'oggetto. Senza corpo del reato il processo è finito".

Le ricerche per trovare i reperti proseguiranno, ma fintanto non saranno trovate le bottiglie incendiarie il processo rimarrà congelato nella sua parte più delicata. "Le fotografie di un oggetto - ha commentato l'avvocato Alfredo Biondi, difensore del vicequestore Pietro Troiani - non possono sostituire l'oggetto corpo del reato, che deve essere materialmente riconosciuto".

L'indagine ora continua per capire da chi, quando, perché sono state spostate le molotov. E chiarire l'ennesimo mistero del G8 genovese del 2001.

martedì 9 gennaio 2007

Sputtanamento moment

"papà domani svegliami prima che esci che devo correre"
"va bene figliolo"

la mattina dopo...
"vittorio sveglia"
"eh? che? noooo, ho cambiato idea"

vittorio 1 forza di volontà 0!